Il nostro scopo primario è condurre rapidamente gli esseri senzienti al più alto stato di beatitudine, e la velocità con cui raggiungiamo questo obiettivo dipende dalla nostra stessa illuminazione. Per illuminarci velocemente, dobbiamo realizzare rapidamente la bodhicitta (la mente dell’illuminazione). Di conseguenza, il nostro impegno principale deve essere concentrato sulla pratica della bodhicitta.
Per realizzare rapidamente la bodhicitta è necessario dipendere da una divinità speciale, come il Buddha della Compassione, il Grande Compassionevole, Avalokiteshvara, e il modo di meditare su questa divinità è considerare Avalokiteshvara come un tutt’uno con il nostro Guru. Questo è il metodo per ottenere rapidamente benedizioni e per “ammorbidire” la mente che è dura e rigida. In altre parole, per far fiorire la bodhicitta, è necessario rendere meno ottusa e più malleabile la nostra mente.
Avalokiteshvara, la manifestazione di tutti i buddha
Realizzare una statua di Avalokiteshvara offre i medesimi grandi benefici che si ottengono realizzando le statue di tutti i Buddha. Allo stesso modo, meditare su Avalokiteshvara apporta un beneficio pari a quello derivante dalla meditazione su tutti i Buddha. Di conseguenza, sia che si tratti di dipingere o scolpire una rappresentazione di Avalokiteshvara, sia che si mediti su di lui, l’impatto positivo è equiparabile a quello che si avrebbe realizzando raffigurazioni o meditando su tutti i Buddha e Bodhisattva.
Il Guru Shakyamuni Buddha ha detto in un sutra: “Anche in ogni poro del corpo sacro di Avalokiteshvara, ci sono innumerevoli Buddha e i loro campi puri.”
Quando meditiamo o facciamo prostrazioni ad Avalokiteshvara, il Buddha della Compassione, è molto efficace ricordare che Avalokiteshvara è la manifestazione di tutti i buddha, e ricordare anche che in ogni poro di Avalokiteshvara ci sono innumerevoli buddha. Pensare in questo modo aiuta a fermare la concezione errata di Avalokiteshvara come un Buddha completamente separato dal Guru Shakyamuni Buddha, Tara e da tutti gli altri aspetti del Buddha, proprio come noi esseri senzienti pensiamo di essere mentalmente e fisicamente separati l’uno dall’altro. Non dovremmo avere la stessa visione errata riguardo ai Buddha. Una meditazione condotta in questo modo pone fine alla superstizione che genera tale discriminazione. Non è corretto pensare che Avalokiteshvara non sia collegato al Guru Buddha Shakyamuni, a Manjushri o a Tara.
Quando pensi o mediti su Avalokiteshvara, stai pensando a tutti i Buddha
Avalokiteshvara è l’incarnazione di tutti i Buddha. In ogni poro del corpo sacro di Avalokiteshvara ci sono tutti i Buddha dei tre tempi e i loro campi puri. Quando pensi così, stai pensando a qualcosa di totalmente diverso. Prendi questa tazza di metallo, per esempio. Tanti atomi sono riuniti per apparire in questa forma, che viene poi chiamata tazza. Quando mediti in questo modo su Avalokiteshvara, stai pensando a tutti i Buddha.
Anche ogni singolo poro di Avalokiteshvara opera per tutti gli esseri senzienti, mostrando innumerevoli manifestazioni diverse. Inoltre, le mille braccia si trasformano nei mille re universali (chakravartin), che lavorano per gli esseri senzienti. Essi impartiscono insegnamenti e sono generosi con coloro che possono essere domati attraverso la generosità. Adottano molti metodi diversi. E i mille occhi si trasformano nei mille Buddha. In questo modo, Avalokiteshvara opera per gli altri esseri senzienti in molti reami.
Anche fare offerte ad Avalokiteshvara ha lo stesso beneficio che fare offerte a tutti i Buddha. Fare prostrazioni mentre si ripete il nome sacro di Avalokiteshvara ha lo stesso beneficio che fare prostrazioni e ripetere i nomi di tutti i Buddha. Quindi, offre un grande beneficio. Anche solo ripetendo il nome di Avalokiteshvara, ottieni lo stesso beneficio che ripetendo i nomi di tutti i Buddha.
Il mantra lungo e il mantra breve
C’è un mantra lungo e un mantra breve di Avalokiteshvara. Quando reciti il mantra lungo, che inizia con NAMO RATNA TRA YA YA…, molte volte, puoi abbreviarlo recitando da TADYATHA OM DHARA DHARA…. Quando fai un ritiro di Avalokiteshvara che ha una puja del fuoco alla fine, reciti il mantra breve 600.000 volte o quello lungo 40.000 volte. Quando stai contando i 40.000 mantra lunghi, puoi contarli recitando solo TADYATHA OM DHARA DHARA…ILI MILI CHITI JALA APANAYE SVAHA. Recitare solo quest’ultima parte del mantra lungo è come aver recitato il mantra breve, OM MANI PADME HUM 600.000 volte. Questo è stato spiegato dal mio gentile Guru Tsenshap Serkong Rinpoce. Quindi, il mantra lungo equivale a molti mantra brevi.
Benefici incredibili del mantra OM MANI PADME HUM
Parlerò solo brevemente dei benefici del mantra di Avalokiteshvara. Recitare il mantra lungo anche una sola volta purifica completamente le quattro cadute etiche fondamentali (uccidere un essere umano, rubare, cattiva condotta sessuale e imbrogliare un essere sacro, come un Guru), che sono i karma negativi più pesanti rispetto alla rottura dei 253 precetti, trentasei precetti od otto precetti. Il più pesante è togliere una vita umana. Queste quattro cadute possono essere purificate ripetendo questo mantra lungo solo una volta.
Può anche purificare le cinque azioni negative ininterrotte (come uccidere il proprio padre, la madre o un arhat, ferire un Buddha e causare disarmonia nel Sangha). Perché viene usato il termine “ininterrotto”? Se compi una di queste azioni negative, cadi nel reame infernale più basso, lo stato di Sofferenza Incessante, dove rimani per un eone. La durata del tempo è fissata karmicamente a un eone e questo è più lungo che in qualsiasi altro stato. È una quantità di tempo incredibile. Non c’è interruzione. Tsam significa interruzione e tsam me è il suo negativo, senza interruzione. Il significato “cinque azioni ininterrotte” va bene perché la durata della sofferenza che ne deriva è incessante. Dura un tempo incredibile, finché il karma non si esaurisce. “Cinque azioni ininterrotte ” è la traduzione effettiva di tsam me nga. E anche questi cinque karma vengono purificati ripetendo questo mantra una volta.
- Se ripeti questo mantra sette volte, purifica il karma negativo che è stato accumulato durante cento vite.
- Se lo reciti ventuno volte, purifica il karma negativo che è stato accumulato durante mille eoni, e raggiungi rapidamente anche la bodhicitta.
- Se lo reciti 108 volte, ha il potere di accorciare la tua permanenza nel samsara di 40.000 eoni. Supponiamo che tu debba rimanere nel samsara per mille trilioni di eoni. Recitando il mantra di Avalokiteshvara 108 volte, accorci la tua permanenza di 40.000 eoni.
Inoltre, se un animale sente questo mantra al momento della morte, non nascerà nel reame degli esseri migratori sofferenti. Può ricevere una rinascita umana. Se reciti questo mantra ad alta voce a un uccello, a un pesce o a qualsiasi altro tipo di animale subito dopo che ha lasciato il corpo, riceve un corpo umano supremo.
L’origine del mantra e le promesse di Avalokiteshvara
Un testo tradotto da Thönmi Sambhota racconta la storia di come nacque il grande mantra di Avalokiteshvara.
Avalokiteshvara si alzò e, prostrandosi con le mani, disse al Guru Shakyamuni Buddha: “Ho un mantra, la cui essenza è la grande compassione. Per favore, o Tathagata, dammi il permesso di spiegare questo mantra per indurre tutti gli esseri senzienti a dimorare nella felicità, per rimuovere le malattie, per causare lunga vita e ricchezza, per purificare tutti i karma negativi e le oscurazioni, per aumentare tutta la conoscenza, per far sì che tutte le buone azioni abbiano successo, per liberare da tutte le paure e per esaudire tutti i desideri.”
Shakyamuni Buddha rispose: “O amato compassionevole, vale la pena condurre gli esseri senzienti alla felicità. Se vuoi spiegare questo tantra, ora è il momento.”
Avalokiteshvara spiegò poi che in un tempo precedente, innumerevoli eoni prima, un Buddha chiamato Sangye Ösung Barwa’i Gyalpo (Buddha Kashyapa) discese nel mondo. Questo Buddha e tutto il suo seguito, con amore e compassione per gli esseri senzienti, spiegarono l’essenza di questo mantra di vasta grande compassione. Quel Buddha pose la sua mano color oro sulla corona di Avalokiteshvara e disse: “Figlio dei Buddha, l’essenza di questo mantra dovrebbe essere il tuo mantra. Usalo per portare grande beneficio e felicità agli esseri senzienti in futuro.”
A quel tempo Avalokiteshvara era un bodhisattva al primo bhumi, ma ascoltando la spiegazione del Buddha, raggiunse l’ottavo bhumi. Ci sono dieci livelli di bodhisattva. Avalokiteshvara era al primo ma grazie al Buddha che gli pose il palmo sulla testa e gli spiegò il mantra, raggiunse l’ottavo livello.
Avalokiteshvara fu estremamente felice e prese la sua decisione: “Se riceverò il potere di portare grande beneficio e felicità agli esseri senzienti in futuro, possa il mio corpo avere mille mani e mille braccia.” Questa fu la sua preghiera.
In quell’istante, mentre pregava, ricevette improvvisamente mille braccia e mille occhi grazie al potere della sua preghiera fatta con incredibile amore e compassione per gli esseri senzienti.
Se un essere senziente ha molta devozione per Avalokiteshvara e recita questo mantra o lo tiene sempre con sé, al momento della sua morte, tutti i Buddha lo raggiungeranno ovunque si trovi e lo guideranno verso il reame puro del Buddha in cui desidera nascere.
Avalokiteshvara pregò anche così: “Se un essere senziente che recita questo mantra rinasce nel reame degli esseri migratori sofferenti, possa io non ottenere mai l’illuminazione. Se un essere senziente che recita sempre questo mantra non nasce in un reame puro del Buddha, possa io non ottenere mai l’illuminazione. Se un essere senziente che recita sempre questo mantra non raggiunge le realizzazioni delle varie concentrazioni, possa io non ottenere mai l’illuminazione. Se un essere senziente che recita sempre questo mantra non vede esauditi i suoi desideri di questa vita, possa io non ottenere mai l’illuminazione.” Avalokiteshvara fece queste preghiere in tempi precedenti.
Avalokiteshvara raggiunse l’illuminazione innumerevoli eoni fa, ben prima della creazione di questo mondo. Nonostante avesse espresso il desiderio di non ottenerla se gli esseri senzienti che recitavano il mantra non fossero rinati in reami puri anziché in quelli inferiori, o se non avessero raggiunto rapidamente le varie concentrazioni, Avalokiteshvara ottenne comunque l’illuminazione. Ciò conferma il potere del mantra, che mantiene la sua promessa di conferire tutti questi benefici.
Avalokiteshvara disse: “Se tutti i desideri di una persona che recita sempre questo mantra non vengono esauditi, non può essere chiamato il mantra del cuore del Grande Compassionevole.” Questo non si applica a chi non ha devozione, ha dubbi o non ha mai accumulato buon karma.
Il ruolo della motivazione e dalla fede
Questo mantra porta con sé innumerevoli benefici. L’entità dei benefici che si ricevono è direttamente correlata alla purezza della propria motivazione nel recitarlo.
In effetti, solo chi recita con una motivazione di bodhicitta (la mente dell’illuminazione) comprende veramente come recitare il mantra. Non è sufficiente saper pronunciare le sillabe del mantra. Il metodo corretto per recitarle è coltivare la motivazione di bodhicitta e poi procedere con la recitazione. Chi agisce in tal modo è riconosciuto come colui che ne ha compreso la modalità.
Negli insegnamenti si dice inoltre che maggiore è la devozione per Avalokiteshvara, maggiore sarà il potere e il beneficio del mantra. Quanto potere e beneficio abbia il mantra dipende molto dalla mente della persona.
Inoltre, l’acqua di un fiume che tocca il corpo di una persona che recita costantemente questo mantra e lo porta scritto addosso, e successivamente raggiunge altre creature, contribuisce alla loro rinascita in un regno puro o, quantomeno, in un regno superiore (come quello umano, asura o sura).
In molte aree, specialmente lungo i sentieri, ci sono molti stupa e pietre scolpite con il mantra di Avalokiteshvara
Ci sono grandi cumuli di pietre scolpite con mantra lungo la strada, a volte addirittura un intero testo, come il Sutra del Cuore. Il motivo è che il solo vedere i mantra scolpiti sulle pietre ha il potere di purificare le oscurazioni di un essere senziente. Ciò arreca beneficio a persone e animali, lasciando impronte positive sulla loro mente. Similmente a quanto accade con le bandiere di preghiera, quando il vento tocca i mantra incisi sulle pietre e poi sfiora un essere umano o un animale, i karma negativi e le oscurazioni di quell’essere vengono purificati. A causa di questi grandi benefici, molti mantra di Avalokiteshvara vengono stampati sulle bandiere di preghiera.
Nel Mustang e in molte altre regioni himalayane del Nepal, è comune trovare grandi cumuli di pietre piatte, chiamate “mani”, incise con mantra
I fedeli, passando accanto a queste pietre, sono soliti recitare i mantra o compiere una circumambulazione. Girano intorno alle pietre in una direzione specifica, ricordando in particolare il mantra di Avalokiteshvara, con l’intento di accumulare meriti.
Mentre venivo da Lukla, ho notato che gli sherpa sollecitavano i turisti occidentali a camminare sul lato sinistro delle pietre mani. Ho sentito uno di loro dire: “Signore, vada da questa parte.” Nonostante non potessero fornire spiegazioni dettagliate sul perché lo facessero, gli sherpa mostravano una fede semplice. Non comprendono completamente il karma o la benevolenza del Buddha, ma la loro fede li motiva a compiere piccoli atti di buon karma, come fare offerte e circumambulazioni. Lo fanno per pura fede nel merito che si accumula aggirando le pietre, e questo ha comunque un suo valore.
È curioso come si assicurino che anche i turisti seguano le tradizioni nepalesi. In Nepal, è anche consuetudine chiedere a monaci o altre persone di incidere mantra su pietre raccolte lungo la strada. Ad esempio, uno dei miei zii, che è morto due anni fa ed era l’insegnante che per primo mi ha insegnato l’alfabeto quando avevo circa quattro anni, era solito farlo.
Purificazione di karma estremamente negativi
Ecco il resto della spiegazione sui benefici del mantra. Gli insegnamenti affermano che recitare il mantra del Buddha Compassionevole può purificare karma negativi particolarmente gravi, talmente difficili da ottenere il permesso di confessare anche durante l’era in cui i mille Buddha scenderanno nel mondo. Questi karma negativi includono, ad esempio:
- Appropriarsi con la forza di beni materiali appartenenti al Buddha, al Dharma o al Sangha (la comunità monastica).
- Rubare oggetti destinati al Sangha.
- Impedire che vengano fatte offerte al Sangha.
- Sottrarre gioielli offerti per decorare una statua del Buddha.
- Prendere, per motivazioni negative, oggetti offerti al Dharma, come un panno per avvolgere un testo sacro.
- Prelevare beni che appartengono al Triplice Gioiello (Buddha, Dharma, Sangha) o al Sangha.
- Usufruire di cibo e altri piaceri destinati al Sangha senza aver prestato servizio o aver ripagato il Sangha, o senza aver purificato tale azione.
Recitare questo mantra può anche purificare karma negativi molto pesanti come criticare o evitare il Dharma. Si dice negli insegnamenti che questo è peggio che distruggere tutti gli stupa del mondo. Può anche purificare altri karma negativi come distruggere stupa e altri oggetti sacri, degenerare la condotta etica o l’ordinazione, distruggere monasteri e danneggiare quelle persone che vivono nell’ordinazione. Recitando questo mantra, si può anche purificare i cinque karma negativi ininterrotti, o estremi. Naturalmente, non funziona per chi dubita dei benefici del mantra.
Anche se i benefici descritti negli insegnamenti potrebbero non essere immediatamente evidenti, è fondamentale tenerli a mente mentre reciti il mantra e assumere la ferma convinzione che esso apporti proprio quei benefici specifici. Questo atteggiamento può solo giovarti. Se ti convinci: “Questo mantra ha questi grandi benefici,” ti prepari a riceverli durante la recitazione.
Quindici benefici specifici
Inoltre, la recitazione di questo mantra offre quindici benefici specifici:
- Rinasci sempre in un paese dove c’è un re religioso, che opera secondo il Dharma.
- Rinasci sempre in un paese dove le persone hanno la libertà di creare virtù.
- Rinasci sempre in tempi fortunati.
- Incontri sempre amici virtuosi. Qui “amico virtuoso” non si riferisce a un insegnante ma solo a un amico del Dharma, qualcuno che ti aiuta. Recitando questo mantra, incontrerai sempre amici del Dharma nelle vite future. L’influenza degli amici del Dharma ti aiuta a continuare e sviluppare la tua pratica del Dharma.
- Recitare questo mantra ti consente di ricevere un corpo perfetto, con arti e sensi perfetti.
- Se reciti questo mantra, le tue azioni diventano sottomesse.
- Se reciti questo mantra, la tua condotta etica non degenera. Puoi mantenere la tua condotta sempre più pura.
- Hai buone relazioni con i tuoi parenti e le altre persone intorno a te.
- I tuoi beni materiali non vengono rubati da altri esseri senzienti.
- In questa vita e nelle future, sei sempre rispettato dalle altre persone, ricevi aiuto da loro e ti fanno offerte.
- Ricevi beni materiali perfetti, qualunque cosa di cui tu abbia bisogno.
- Raggiungi rapidamente qualunque desiderio tu abbia.
- Diventi la guida o l’oggetto di rifugio degli degli esseri mondani — gli asura e i sura — e dei naga.
- Rinasci sempre in presenza di un Buddha, in un paese dove c’è un Buddha. I discepoli del Guru Shakyamuni Buddha, per esempio, sono nati nello stesso paese del Guru Shakyamuni Buddha e sono stati in grado di incontrarlo e ricevere insegnamenti da lui. Un altro esempio sono le persone che possono vedere e ricevere insegnamenti da Sua Santità il Dalai Lama.
- Ascoltando gli insegnamenti, sei in grado di realizzare i significati profondi del Dharma.
Questi sono quindici benefici della recitazione di questo mantra. Ci sono vari altri benefici della recitazione del mantra, ne ho menzionati solo alcuni.
Il mantra in sei sillabe
I benefici della recitazione del mantra a sei sillabe, OM MANI PADME HUM, sono simili ai benefici della recitazione del mantra lungo. Ancora una volta, dipende dalla fede di una persona nei benefici del mantra.
I benefici derivanti dalla recitazione del mantra a sei sillabe sono incalcolabili e infiniti.
Questi benefici sono impossibili da contare, superando la capacità di enumerare persino le cose più comuni e numerose, come gli atomi che compongono la terra, i fiocchi di neve e le gocce di pioggia, i peli di un animale e le gocce dell’Oceano Pacifico.
Questo mantra ha sei sillabe, non sette. Molte persone, specialmente in quest’area, recitano OM MANI PADME HUM HRIH, ma questo non è il modo corretto di recitarlo. È chiamato “il mantra a sei sillabe”, non “il mantra a sette sillabe”.
L’ultima, HRIH, è la sillaba seme di Avalokiteshvara, che significa la saggezza trascendentale della mente sacra di Avalokiteshvara.
Sua Santità lo ha anche menzionato, a Dharamsala durante un insegnamento poiché aveva notato che qualcuno aveva scolpito OM MANI PADME HUM HRIH su una pietra. È un mantra a sei sillabe, quindi non dovresti recitarlo in quel modo.
Inoltre, ognuna delle sei sillabe ha molti benefici e molto potere
Ci vorrebbe tempo per spiegarle una per una, quindi cercherò di farlo sisnteticamente. Le sei sillabe di questo mantra hanno il potere di chiudere la porta alla rinascita nei sei reami. Un altro modo per dirlo è che le sillabe hanno il potere di far cessare la continuità del prendere rinascita nei sei reami.
- Ad esempio, la sillaba OM ha il potere di far cessare la continuità della nascita nel reame dei sura (dei).
- MA ha il potere di fermare la nascita nel reame degli asura (semidei).
- NI ha il potere di fermare la nascita nel reame umano.
- Le restanti sillabe hanno il potere di fermare la nascita nei reami animale, degli spiriti famelici e infernale.
Quando reciti questo mantra a sei sillabe, esse hanno il potere di distruggere la continuità delle sei afflizioni fondamentali: ignoranza, rabbia, attaccamento, orgoglio, dubbio e visione errata.
Recitare il mantra a sei sillabe qualifica la tua mente a praticare e a completare il sentiero del bodhisattva delle sei paramita: generosità, etica, pazienza, energia, concentrazione, saggezza.
Recitare il mantra a sei sillabe ti consente di raggiungere la sublime realizzazione della Mahamudra, il che significa che puoi raggiungere l’illuminazione in una vita
Ci sono anche molte altre realizzazioni, come essere in grado di vedere il passato e il futuro, diventare invisibile, vedere cose distanti, garantire qualsiasi possesso materiale, volare o camminare molto velocemente. In sole due o tre ore di cammino, è possibile arrivare in un posto per il quale, in circostanze normali, occorrerebbero otto mesi.Con un semplice sguardo, si possono osservare miliardi di individui; con un piccolo gesto della mano, si può prevalere su molti miliardi di persone, senza la necessità di armi. Esistono molte altre realizzazioni di carattere generale, ma non è indispensabile menzionarle.
- OM ti consente di raggiungere la realizzazione sublime e MA le realizzazioni generali.
- NI ti consente di raggiungere la realizzazione pacificatrice, che calma le afflizioni mentali e le malattie, che sorgono da delusione e karma.
- PAD ti consente di raggiungere la realizzazione aumentante, che aumenta quattro cose: vita, conoscenza, realizzazioni e comprensione intellettuale del significato delle parole.
- ME ti consente di raggiungere la realizzazione controllante, in modo da ricevere facilmente qualsiasi cibo, abbigliamento o altro possesso materiale di cui hai bisogno per beneficiare altri esseri senzienti.
- HUM ti consente di raggiungere la realizzazione irascibile, che ti dà il potere di distruggere i mara, o malfattori, che danneggiano gli esseri senzienti e disturbano gli insegnamenti. Questi poteri sono necessari per beneficiare altri esseri senzienti.
La recitazione del mantra a sei sillabe, OM MANI PADME HUM, offre innumerevoli benefici
Poteri e Qualità Raggiungibili:
- consente di accedere alle infinite qualità del corpo, della parola e della mente sacri di Avalokiteshvara;
- permette di ottenere tutta la sua conoscenza e di compiere le sue azioni sante, le quali sono inimmaginabili e comprensibili solo dai Buddha (nemmeno dagli Arhat).
Le Azioni Sante di Avalokiteshvara: Avalokiteshvara manifesta un corpo, una parola e una mente sacri in miliardi di forme diverse per guidare gli esseri senzienti.
I Cinque Sentieri Mahayana per l’Illuminazione: recitando il mantra, si possono percorrere anche i cinque sentieri Mahayana verso l’illuminazione: Il sentiero del merito, Il sentiero della preparazione, Il sentiero della visione, Il sentiero della meditazione, Il sentiero di non più apprendimento (che culmina nella mente onnisciente, o l’illuminazione).
Ogni singola sillaba del mantra possiede quindi grande beneficio e potere.
Esempi del potere di purificazione
Anche se hai accumulato molti karma negativi pesanti, come evitare il Dharma, ancora una volta questo è il metodo migliore per purificarli.
Un lama in Tibet voleva andare nel reame puro di Avalokiteshvara, Potala. Qualcuno vicino al lama, forse un benefattore, gli chiese: “Potresti portare anche me?”. Il lama chiese quindi ad Avalokiteshvara se poteva portare quella persona con sé nel reame puro. Penso che il lama dovesse essere un grande yogi dato che poteva vedere e comunicare con Avalokiteshvara.
Avalokiteshvara disse che il benefattore aveva venduto un testo del Dharma, la Prajnaparamita in ottomila versi e rispose: “Ha venduto questo testo, quindi non può venire nel reame puro. Rinascerà all’inferno.”
Il lama chiese allora ad Avalokiteshvara: “Cosa dovrebbe fare?” Avalokiteshvara rispose: “Meditare e recitare il mio mantra, il mantra a sei sillabe.” Persino qualcuno che ha creato un karma negativo pesante come questo può purificarlo recitando il mantra, perché Avalokiteshvara stesso ha detto di farlo.
(…) Se si ha devozione nei benefici del mantra, recitarlo e soffiare (benedire) sui corpi altrui o sull’acqua da offrire ad altri può portare grande beneficio. Se si unisce la fede nei benefici del mantra a un buon cuore, anche un gesto semplice come soffiare sull’acqua dopo aver recitato il mantra è benefico. La recitazione di questo mantra è uno dei metodi più potenti per assicurare la felicità nelle vite future.
Tradotto da The Benefits of Reciting OM MANI PADME HUM
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