Desidero spiegare la grande importanza della pratica di Vajrasattva, della sua meditazione e della sua recitazione perché è fondamentale anche per coloro che credono che esista solo questa vita! Qualunque nostro successo — compreso quello nelle questioni ordinarie come famiglia e amicizie, lavoro, salute, denaro e potere — dipende sia dalla purificazione degli ostacoli karmici sia dal non creare altro karma negativo. Come si crea il karma negativo? Si crea ogni volta che compiamo le dieci azioni negative, per egoismo e a causa della nostra mente illusa, la mente oscurata dall’ignoranza, dall’attaccamento e dall’avversione; le dieci azioni negative sono le tre del corpo — uccidere, rubare e avere una condotta sessuale inappropriata — le quattro della parola — mentire, calunniare, comunicare in modo aggressivo e fare pettegolezzi — e le tre della mente, malevolenza, avidità e visioni errate.
Secondo la legge naturale del karma, far del male agli altri significa far del male a noi stessi, ma funziona anche all’inverso: se volete essere amati, voi per primi dovete amare gli altri; se li aiutate o siete loro di beneficio, spontaneamente vi aiuteranno e vorranno contraccambiare la vostra gentilezza. La legge di causa ed effetto del karma è davvero semplice.
La pratica di purificazione di Vajrasattva è più potente del karma negativo e può evitarvi di sperimentare le conseguenze indesiderabili di quello che avete già accumulato
È quindi una delle soluzioni più efficaci alle vostre difficoltà ed è indispensabile anche per chi crede non crede nella rinascita.
Sfortunatamente, la mente di chi la pensa in questo modo di solito non è aperta alle novità — argomenti nuovi, punti di vista filosofici nuovi — riguardanti la realtà o la natura dei fenomeni e neppure prende in considerazione la possibilità di farlo, precludendosi così la felicità temporale e ultima. Ma se vogliamo evitare problemi relazionali, fallimenti negli affari, malattie, cattiva reputazione o critiche, la pratica di Vajrasattva è estremamente efficace e lo è ancora di più per la nostra crescita spirituale. Come Mañjushri consigliò a Lama Tsongkhapa, “Ci sono tre cose da fare se si vuole realizzare rapidamente il sentiero per l’illuminazione: praticare la purificazione e l’accumulazione di meriti, fare richieste precise al guru e addestrare la mente sul sentiero”.
La pratica di Vajrasattva è condivisa dalle quattro tradizioni del Buddhismo tibetano — Nyingma, Kagyu, Sakya e Gelug — e ha lo scopo di purificare gli ostacoli, le oscurazioni, il karma negativo e le malattie
Nel tantra radice Dorje Gyän (L’ornamento vajra) si legge che, se si è sempre disattenti e mai consapevoli, persino le piccole negatività possono causare enormi danni al corpo, alla parola e alla mente, proprio come il veleno di un serpente che, diffondendosi rapidamente, agisce giorno dopo giorno mettendo a repentaglio la vita stessa.
Il grande illuminato Pabongka Dechen Nyingpo disse che se entro la fine della giornata non si purifica persino l’uccisione di un minuscolo insetto con una pratica come quella di Vajrasattva, il peso di quel karma sarà raddoppiato entro il giorno successivo; il terzo giorno si sarà ulteriormente moltiplicato e, dopo un paio di settimane, sarà diventato pesante quanto quello creato da un omicidio. In diciotto giorni si sarà moltiplicato per 131.072 volte. Capirete dunque che, con il passare delle settimane, dei mesi e degli anni persino un’azione negativa apparentemente insignificante diverrà una montagna grande quanto la Terra e quando arriverà la morte quel karma sarà diventato incredibilmente pesante.
L’esempio che ho fatto si riferisce a un singolo, piccolo karma negativo, ma ogni giorno ne accumuliamo tanti, moltissimi karma negativi del corpo, della parola e della mente che si moltiplicano senza sosta, diventando pesanti in modo incredibile. Non c’è dubbio poi che ogni giorno, oltre a questi piccoli karma negativi, creiamo anche molte negatività grossolane. Abbiamo accumulato molti karma negativi pesanti in questa vita e in tutte quelle precedenti, da un tempo senza inizio. Se riflettiamo sull’incessante moltiplicazione di tutti questi karma, è davvero sconvolgente!
Nel Dorje Gyän si legge che se si recita il mantra di Vajrasattva in cento sillabe per ventuno volte al giorno, si impedisce ai karma negativi di moltiplicarsi
I grandi e sublimi esseri realizzati spiegano che questo è il metodo corretto per purificare qualsiasi caduta e trasgressione accumulata. Inoltre, Sua Santità Trijang Rinpoce — che in realtà è Heruka — ha spiegato che se recitato ventotto volte al giorno, il mantra breve di Vajrasattva (OM VAJRASATTVA HUM) ha un enorme potere: non solo impedisce che il karma negativo creato in quel giorno si moltiplichi, ma può anche purificare completamente qualsiasi negatività creata in questa vita e persino da rinascite senza inizio.
Ecco alcuni degli incredibili benefici della pratica, della recitazione e della meditazione di Vajrasattva. Inoltre, secondo gli insegnamenti se si recita per centomila volte il mantra lungo si possono purificare anche i voti radice del tantra dello yoga supremo che sono stati infranti. Quindi non c’è dubbio che con lo stesso metodo si possano purificare i voti dei pratimoksha (liberazione individuale) e i voti dei bodhisattva.
I meditatori più esperti ritengono che, in generale, è più importante dedicare i propri sforzi quotidiani alla pratica della purificazione
Questa è la via per ottenere le realizzazioni spirituali. Il Ghesce Kadampa Dolpa sostiene che praticare continuamente la purificazione e l’accumulazione di meriti, rivolgendo la mente al sentiero, persino le realizzazioni del lam rim — che si pensa richiedano cento anni per essere ottenute — arriveranno in soli sette. Questa è la testimonianza dei meditatori di grande esperienza che hanno raggiunto i vari stadi del sentiero verso l’illuminazione.
Lama Atisha era solito dire che per i praticanti tantrici che hanno preso le iniziazioni del tantra dello yoga supremo esiste un numero inconcepibile di porte di caduta: semplicemente guardare un oggetto ordinario, come un vaso, e considerarlo ordinario è una caduta. Un mandala lasciato su un altare si ricopre rapidamente di polvere, allo stesso modo il vostro continuum mentale raccoglie cumuli di negatività in pochissimo tempo. Tuttavia, non si deve arrivare alla conclusione che l’iniziazione al mantra segreto renda impossibile raggiungere l’illuminazione.
Lama Atisha ha detto la pensano così sono solo le persone che non sanno che il mantra segreto contiene mezzi incredibilmente abili per purificare le cadute. Disse infatti: “Così come lanciare un sasso può far volare via cento uccelli, esiste uno speciale mezzo abile chiamato pratica di Vajrasattva”. Lama Atisha intendeva che se, da un lato, un solo istante è sufficiente per accumulare un diluvio torrenziale di cadute e negatività — per esempio, guardando un oggetto come se fosse ordinario — dall’altro c’è il mezzo abile del tantra, la pratica di Vajrasattva. Questa pratica purificherà le innumerevoli negatività dei voti infranti e, in questo modo, potrete sviluppare la vostra mente sul sentiero dell’illuminazione.
Ecco perché questa pratica è estremamente importante, sia per coloro che accettano l’esistenza della rinascita e del karma, sia per coloro che non li accettano.
Il commentario di Vajrasattva contenuto in questo volume è l’insegnamento esperienziale dato dal mio guru, Lama Yeshe che, anche a una visione ordinaria, era un grande yogi e si è preso cura di me come un padre fa con il suo unico figlio. Mi ha dato non solo il necessario per vivere, come cibo e vestiti, ma mi ha guidato nel Dharma per più di trent’anni. Anche chi studia questo libro ed è ispirato a praticare Vajrasattva e a fare il ritiro è guidato dalla compassione di Lama Yeshe: è lui che vi sta liberando da molti eoni di karma negativo, da molti eoni di sofferenza — nei regni inferiori e anche nei regni umani e dei deva — e vi sta guidando alla liberazione e alla piena illuminazione.
Che chiunque veda, tocchi, ricordi o anche solo pensi o parli di questo libro possa non rinascere mai nei regni inferiori, riceva solo perfette rinascite umane, incontri un amico virtuoso Mahayana perfettamente qualificato, pratichi la purificazione di Vajrasattva ogni giorno e raggiunga rapidamente lo stato illuminato di Guru Vajrasattva. Questo è il mio desiderio.
Diventare Vajrasattva. Il sentiero tantrico della purificazione
Lama Thubten Yeshe
Traduzione di Carolina Lami
Copertina di Enlightment Thangka
edizione brossura, 424 pp. con immagini in b/n
ISBN 979-12-80233-32-5
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