Angolo della lettura

Zazen, ovvero come guardare un muro

“Ti piacerebbe imparare a meditare adesso?” L’ho chiesto a una studentessa mentre ci avvicinavamo alla fine della lezione di meditazione. Stavo perdendo la pazienza. Per tutta la mattinata aveva sollevato obiezioni e domande filosofiche. Voleva discutere del Buddhismo e non praticarlo. Il tempo stava scadendo e avevamo appena iniziato. Ho continuato a cercare di tornare […]

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I cinque ostacoli alla meditazione

NAMO TASSA BHAGAVATO ARAHATO SAMMASAMBUDDHASSA Rendo omaggio al Beato, al Nobile, al perfettamente Risvegliato I principali ostacoli che impediscono la meditazione e la realizzazione liberatrice assumono la forma di uno o più dei Cinque Ostacoli. L’intera pratica che porta all’Illuminazione può essere ben espressa come lo sforzo per superare i Cinque Ostacoli, dapprima sopprimendoli temporaneamente

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Perché le Otto Preoccupazioni Mondane impediscono la felicità

C’è un insegnamento buddhista molto interessante e utile che spiega come le otto preoccupazioni mondane legano ai cicli infiniti di sofferenza e impediscono di raggiungere una felicità duratura. Poiché tutti vogliono essere felici e nessuno vuole soffrire, questo è un insegnamento molto importante e universale. L’idea viene dalla Prima Nobile Verità del Buddhismo che dice

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I pensieri che fanno volgere la mente verso il Dharma

Quando iniziamo a praticare il sentiero del Buddha, è necessario che la nostra mente si volga verso il Dharma. Ciò si ottiene facendo affidamento sui Quattro Pensieri che sono le basi comuni della nostra pratica. Tutti i precedenti Maestri e Siddha contemplarono questi Quattro Pensieri. Questi preliminari che fanno volgere la mente verso il Dharma

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Gli otto dharma mondani, terza parte: evitare l’attaccamento

Questo insegnamento sugli otto dharma mondani è stato dato da Ghesce Tenzin Tenphel l’8 marzo 2018 presso il Centro Tara Cittamani di Padova (se vuoi, puoi leggere la prima e la seconda parte prima di proseguire con la lettura). Abbiamo parlato molto in questi due giorni, sia ieri che oggi, rispetto a come non dovremmo essere troppo infelici

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Le distorsioni che portiamo nello studio del Buddhismo

Dzongsar Jamyang Khyentse invita gli Occidentali a riconoscere le distorsioni che potremmo portare allo studio del Buddhismo attraverso la nostra arroganza culturale, l’inganno dell’ego e la semplice ignoranza. Il successo del “trapianto” di una pratica così sottile e stimolante come il Buddhismo, dice, dipende da uno studio approfondito e da un chiaro riconoscimento dei nostri

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Dentro di te senza di te

Come un telescopio lanciato in orbita oltre le distorsioni dell’atmosfera terrestre, la meditazione śamatha fornisce una piattaforma per esplorare lo spazio profondo della mente. Sono stato attratto dalla pratica dello śamatha sin dal primo momento in cui ci sono stato introdotto, a Dharamsala, in India, all’inizio degli anni ’70. Sono stato subito incuriosito dalla possibilità

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It from Bit: spiegare la realtà che vediamo

Tutte le cose fisiche sono di origine informativa-teorica e questo è un universo partecipativo. La partecipazione dell’osservatore dà origine all’informazione. “It from Bit”: secondo il fisico pionieristico John Archibald Wheeler sull’informazione, la natura della realtà e il perché viviamo in un universo partecipativo: “La realtà è ciò che riteniamo vero”, affermò nel 1977 il fisico

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