Angolo della lettura

Gli otto dharma mondani, seconda parte: cambiare la mente

Questo insegnamento sugli otto dharma mondani è stato dato da Ghesce Tenzin Tenphel l’8 marzo 2018 presso il Centro Tara Cittamani di Padova (leggi la prima parte – vai alla terza e ultima parte) Abbiamo appena iniziato il nuovo mese di marzo. Noi tibetani seguiamo il calendario lunare e per noi questo è il mese iniziale. In particolare, […]

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Che cosa chiamiamo “meditazione”

Proponiamo un estratto del libro Clear Mirror: The Visionary Autobiography of a Tibetan Master, l’autobiografia di Dudjom Lingpa (1835-1904), un grande maestro tibetano di Dzogchen nonché tertön, rivelatore di tesori spirituali. Nel seguente testo si illustra, senza mezzi termini, tutta la sofferenza e le relative cause del samsara, l’esistenza ciclica generata dagli esseri senzienti stessi.

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Gli otto dharma mondani, prima parte: sconfiggere le preoccupazioni

Questo insegnamento sugli otto dharma mondani è stato dato da Ghesce Tenzin Tenphel l’8 marzo 2018 presso il Centro Tara Cittamani di Padova. La cosa importante da fare, all’inizio, è sempre quella di generare una motivazione positiva, e questo vale in particolare, e soprattutto, quando insegniamo il Dharma oppure ascoltiamo il Dharma. Insomma, quando compiamo questo tipo di

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Breve guida alla meditazione

Il meditatore desideroso di ottenere istruzioni precise su come meditare può essere tentato di tralasciare le sezioni su devozione, fede, preghiera del lignaggio per concentrarsi su tecniche molto pratiche come ad esempio mantenere una postura ottimale durante la meditazione, ma questo significa perdere di vista l’intera essenza della meditazione, la quale è un modo onnicomprensivo

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Delusione e meditazione. Tè e pasticcini con i propri demoni

Ciao dal New Mexico! Sono qui per un ritiro involontario, solo io e il mio cuscino di meditazione, immersa nella bellezza dell’alto deserto. Dico involontario perché avrei dovuto essere qui con due amici che, per le loro legittime ragioni (salute e lavoro) non sono riusciti a farcela all’ultimo minuto. Qual è quel vecchio proverbio yiddish

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Shiné

SHINÉ sarebbe una capacità mentale che riesce a concentrarsi su una cosa, su qualcosa, e questa capacità di concentrarsi può essere utilizzata per vari scopi, per vari motivi e, in particolare, i praticanti utilizzano questa capacità di concentrazione per la propria realizzazione interiore. E quindi SHINÉ è una capacità, una qualità indispensabile. La prima cosa che

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La natura di Śamatha e Vipassanā

Questo articolo spiega cosa siano Śamatha e Vipassanā in generale. Tsongkhapa inizia la sua spiegazione di Śamatha con una citazione dal Sutra Svelare il Significato Intenzionale. Mentre dimori in solitudine e dirigi adeguatamente la tua attenzione verso l’interno, ti occupi solo di quegli argomenti sui quali hai riflettuto attentamente. La tua attenzione è mentalmente impegnata

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Buddhismo, Vegetarianismo e Veganismo

Dato che Ottobre è il Mese della Consapevolezza Vegetariana e il 1° novembre la Giornata Mondiale del Veganismo, volevo dedicare un po’ di tempo a riflettere su queste due pratiche nel contesto della pratica buddhista. Ho così cercato alcuni esperti buddhisti sull’argomento: Bodhipaksa, autore di Vegetarianism: A Buddhist View, veterinario e vegetariano da oltre vent’anni,

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