Redazione

Nalanda Edizioni nasce nel 2019 ed è la casa editrice della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT). Il nostro nome fa immediatamente riferimento all’antica università monastica indiana da cui sono discese tutte le principali tradizioni e un ininterrotto lignaggio di elaborazione filosofica, dottrinale, epistemologica.  Il nostro scopo è realizzare testi che supportino lo studio e la pratica sia di coloro che hanno già gettato le basi della conoscenza e si avviano ad approfondire gli aspetti più complessi del Dharma, sia di coloro che hanno bisogno di formarsi una visione generale del Buddhismo. Operiamo il più possibile in base a criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: stampiamo in Italia; usiamo carte ecologiche, riciclate ove possibile. La nostra distribuzione avviene esclusivamente attraverso i Centri di Dharma e online su questo sito.  Tutto questo è reso possibile grazie all’indispensabile contributo della FPMT e dei suoi Centri e dell’Unione Buddhista Italiana che, attraverso il finanziamento pubblico dell’8 per mille, garantisce una parte della sostenibilità finanziaria della casa editrice.  Nalanda Edizioni non ha scopo di lucro.

Le dodici azioni di Buddha Śākyamuni

Nel Buddhismo tibetano, la biografia del Buddha storico (chiamato anche Siddhartha Gautama o Buddha Śākyamuni) non viene letta semplicemente come la cronaca biografica di un uomo straordinario che, partendo da zero, raggiunse l’illuminazione. Nella prospettiva del Mahāyāna — e in modo ancora più profondo nelle tradizioni tantriche (Vajrayāna) — l’intera esistenza terrena del Buddha è […]

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Breve guida al Saka Dawa

Il Saka Dawa rappresenta la ricorrenza più sacra del calendario buddhista tibetano, un periodo di intensa attività devozionale, purificazione etica e studio. Cade nel quarto mese dell’anno lunare tibetano e culmina il quindicesimo giorno, che coincide con il plenilunio. Nell’anno 2026, l’intero mese del Saka Dawa si estende dal 17 maggio al 15 giugno, con

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Oṁ Maṇi Padme Hūṁ: come trasformare la mente con il mantra della compassione

Il mantra Oṁ Maṇi Padme Hūṁ è il cuore pulsante della spiritualità tibetana, un suono che risuona ovunque, dai monasteri abbarbicati sulle vette himalayane fino ai piccoli altari domestici. Sebbene a un primo sguardo possa sembrare una semplice formula di preghiera, questo mantra racchiude in realtà l’intera essenza della psicologia e della filosofia del Buddhismo

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Invito alla lettura dello Scrigno di Atiśa

Il panorama editoriale dei testi buddhisti si arricchisce di un’opera fondamentale: Lo scrigno aperto dei gioielli delle istruzioni madhyamaka. Curato e tradotto da Fabrizio Pallotti, il volume raccoglie gli insegnamenti di Atiśa Dīpaṃkara Śrījñāna (982-1054), il maestro indiano il cui arrivo in Tibet segnò l’inizio della “seconda diffusione” del Dharma e la nascita della tradizione

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La via per la liberazione secondo Sakya Paṇḍita

Sakya Paṇḍita Kunga Gyaltsen (1182-1251), uno dei massimi pensatori della tradizione Sakya del Buddhismo tibetano, compose il breve ma profondo trattato Separarsi dai quattro attaccamenti (‘Phags med du ma bzhi las ‘byung ba’i ‘thag pa gcod pa) intorno al 1200, in risposta a un discepolo che cercava un insegnamento essenziale per la pratica. Questo testo,

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Dharma in azione: l’impegno ambientale della FPMT

In occasione della Giornata Mondiale della Terra condividiamo il nostro impegno a favore del Pianeta, a livello internazionale e in Italia, mettendo in pratica le istruzioni e la visione di Lama Zopa Rinpoce. Nel corso degli anni, la Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT) ha sviluppato una prospettiva ecologica che va oltre la

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Le reliquie, tra fede e scienza nel XXI secolo

Il fenomeno degli śarīra, identificati nella tradizione tibetana con il termine ringsel, costituisce uno degli ambiti di indagine più complessi e affascinanti nel dialogo tra l’esperienza religiosa orientale e il paradigma scientifico occidentale. Queste formazioni, che si manifestano tipicamente come piccole sfere cristalline o perlacee tra le ceneri della cremazione di maestri spirituali, non sono

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