Carolina Lami

Nalanda Edizioni nasce nel 2019 ed è la casa editrice della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT). Il nostro nome fa immediatamente riferimento all’antica università monastica indiana da cui sono discese tutte le principali tradizioni e un ininterrotto lignaggio di elaborazione filosofica, dottrinale, epistemologica.  Il nostro scopo è realizzare testi che supportino lo studio e la pratica sia di coloro che hanno già gettato le basi della conoscenza e si avviano ad approfondire gli aspetti più complessi del Dharma, sia di coloro che hanno bisogno di formarsi una visione generale del Buddhismo. Operiamo il più possibile in base a criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: stampiamo in Italia; usiamo carte ecologiche, riciclate ove possibile. La nostra distribuzione avviene esclusivamente attraverso i Centri di Dharma e online su questo sito.  Tutto questo è reso possibile grazie all’indispensabile contributo della FPMT e dei suoi Centri e dell’Unione Buddhista Italiana che, attraverso il finanziamento pubblico dell’8 per mille, garantisce una parte della sostenibilità finanziaria della casa editrice.  Nalanda Edizioni non ha scopo di lucro.

Adhammikasutta, l’etica del potere

L’Adhammikasutta, catalogato come il settantesimo discorso all’interno del Libro dei Quattro (Catukka Nipāta) dell’Aṅguttara Nikāya, costituisce uno dei pilastri fondamentali della filosofia politica e dell’etica ambientale nel canone buddhista Pali. Questo testo non si limita a proporre un codice di condotta per i regnanti, ma articola una visione del mondo in cui l’integrità morale dell’individuo […]

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Oltre il pregiudizio: la Retta Visione come strumento di pace globale

La nozione di retta visione, o samyak-dṛṣṭi in sanscrito (yang-dak-pa ta-wa in tibetano), è il cardine fondamentale del Nobile Ottuplice Sentiero e rappresenta la base indispensabile per progredire lungo il cammino della liberazione buddhista. Non è una mera adesione dogmatica a un credo religioso, ma la comprensione corretta e non distorta della natura della realtà,

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Pazienza: imperturbabilità e trasformazione delle emozioni

La virtù della pazienza, kṣānti in sanscrito e zopa (bzod pa) in tibetano, non rappresenta una disposizione morale passiva, ma una vera e propria “architettura” cognitiva complessa e dinamica, essenziale per il progresso lungo il sentiero del Bodhisattva. Nel Buddhismo Mahayana e Vajrayana, è definita come uno stato mentale imperturbabile, capace di accogliere la sofferenza,

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Chakra e Buddhismo tibetano

L’indagine sulla natura dei chakra all’interno del Buddhismo, e in particolare nella sofisticata cornice del Buddhismo tibetano o Vajrayana, richiede una comprensione preliminare della complessa interazione tra coscienza, energia e fisiologia sottile. Sebbene il termine chakra (in tibetano: khor lo, che significa “ruota”) sia ampiamente noto anche al di fuori delle tradizioni orientali, la sua

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Invito alla lettura: Elogio della grande compassione

L’opera Elogio della grande compassione. Coltivare bodhicitta, diventare bodhisattva, scritta da Sua Santità il XIV Dalai Lama e dalla Venerabile Thubten Chodron, rappresenta un vero gioiello della letteratura sapienziale buddhista contemporanea. Il volume si inserisce come quinto “capitolo” della monumentale collana Saggezza e compassione, un progetto editoriale di portata storica che mira a tradurre la

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Perché abbiamo bisogno di monache e monaci

In questo articolo, pubblicato su Lion’s Roar, si evidenzia come il monachesimo, femminile e maschile, sia il pilastro indispensabile per la sopravvivenza del Buddhismo in Occidente. Nonostante la prevalenza di insegnanti laici, monache e monaci sono indispensabili per preservare l’integrità del Dharma. Senza di loro, la pratica rischia di ridursi a una tecnica di benessere

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