Libri

Invito alla lettura di Bodhicitta di Lama Zopa Rinpoce

Con questo volume — 392 pagine articolate in due grandi parti, una conclusione e cinque appendici di meditazione guidata — Lama Zopa Rinpoce (1945–2023), uno dei maestri tibetani più influenti del Novecento e Direttore Spirituale della FPMT (Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition), ci consegna quello che può essere considerato il suo testamento […]

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Invito alla lettura dello Scrigno di Atiśa

Il panorama editoriale dei testi buddhisti si arricchisce di un’opera fondamentale: Lo scrigno aperto dei gioielli delle istruzioni madhyamaka. Curato e tradotto da Fabrizio Pallotti, il volume raccoglie gli insegnamenti di Atiśa Dīpaṃkara Śrījñāna (982-1054), il maestro indiano il cui arrivo in Tibet segnò l’inizio della “seconda diffusione” del Dharma e la nascita della tradizione

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La via per la liberazione secondo Sakya Paṇḍita

Sakya Paṇḍita Kunga Gyaltsen (1182-1251), uno dei massimi pensatori della tradizione Sakya del Buddhismo tibetano, compose il breve ma profondo trattato Separarsi dai quattro attaccamenti (‘Phags med du ma bzhi las ‘byung ba’i ‘thag pa gcod pa) intorno al 1200, in risposta a un discepolo che cercava un insegnamento essenziale per la pratica. Questo testo,

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Invito alla lettura: Elogio della grande compassione

L’opera Elogio della grande compassione. Coltivare bodhicitta, diventare bodhisattva, scritta da Sua Santità il XIV Dalai Lama e dalla Venerabile Thubten Chodron, rappresenta un vero gioiello della letteratura sapienziale buddhista contemporanea. Il volume si inserisce come quinto “capitolo” della monumentale collana Saggezza e compassione, un progetto editoriale di portata storica che mira a tradurre la

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Non dovete aver paura della morte, ma fareste bene ad averla.

Non c’è nulla da temere nella morte. Non c’è nulla di difficile nella morte. La morte non è altro che la coscienza che lascia il corpo. Tutto qui. Il legame con questo corpo si dissolve e il continuum mentale lascia il corpo per trovarne un altro. Non è la morte in sé a spaventare; sono

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Essere buddhisti. Davvero

Questo è un breve estratto dal 4° volume della collana Saggezza e compassione, Sulle orme del Buddha Che cosa rende “buddhista” la nostra pratica spirituale? Non si tratta semplicemente di seguire quanto insegnato nelle scritture buddhiste poiché alcune pratiche — astenersi dal fare del male agli altri, coltivare amore e compassione, sviluppare la concentrazione — sono presenti anche in

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Il lignaggio degli insegnamenti Mahayana

Il lignaggio del sentiero graduale ha avuto inizio con Guru Shakyamuni, il fondatore di questa era del Buddhadharma (Hinayana, Mahayana e Vajrayana). Si possono ricondurre tutti gli argomenti degli insegnamenti a due tematiche principali: saggezza profonda e metodo vasto. Il sistema del sentiero graduale è stato tramandato intorno all’anno 400 d.C. da Maitreya ad Asanga

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Guarda lontano, pensa in grande e poi… rilassati!

Con un piano a lungo termine per imparare e praticare il Dharma, la tua mente può cambiare completamente e puoi raggiungere le realizzazioni. Per tutta la vita, segui questo consiglio dei grandi ghesce Kadampa: Pensa a lungo termine. Genera una mente vasta. Non stressarti. Guarda lontano Il primo consiglio è mig gyang zig: “guarda lontano”.

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