Redazione

Nalanda Edizioni nasce nel 2019 ed è la casa editrice della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT). Il nostro nome fa immediatamente riferimento all’antica università monastica indiana da cui sono discese tutte le principali tradizioni e un ininterrotto lignaggio di elaborazione filosofica, dottrinale, epistemologica.  Il nostro scopo è realizzare testi che supportino lo studio e la pratica sia di coloro che hanno già gettato le basi della conoscenza e si avviano ad approfondire gli aspetti più complessi del Dharma, sia di coloro che hanno bisogno di formarsi una visione generale del Buddhismo. Operiamo il più possibile in base a criteri di sostenibilità e basso impatto ambientale: stampiamo in Italia; usiamo carte ecologiche, riciclate ove possibile. La nostra distribuzione avviene esclusivamente attraverso i Centri di Dharma e online su questo sito.  Tutto questo è reso possibile grazie all’indispensabile contributo della FPMT e dei suoi Centri e dell’Unione Buddhista Italiana che, attraverso il finanziamento pubblico dell’8 per mille, garantisce una parte della sostenibilità finanziaria della casa editrice.  Nalanda Edizioni non ha scopo di lucro.

I limiti dell’empatia tra scienza e compassione buddhista

Nel dibattito pubblico e umanitario si assiste spesso a un fenomeno singolare: la causa del Tibet, incentrata sulla preservazione della propria identità culturale e spirituale di fronte a decenni di assimilazione forzata, gode di un consenso e di una vicinanza emotiva pressoché unanimi a livello internazionale. Figure pubbliche, istituzioni e cittadini di ogni orientamento politico […]

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Un capolavoro di meditazione e saggezza

Nata dalle risposte che il grande eremita e yogi tibetano Shabkar Tsogdruk Rangdrol offriva ai discepoli attraverso una finestrella scavata nel fango che sigillava il suo eremo sul Monte Kailash, La scrittura emanata di Manjushri (Nalanda Edizioni, 2024) rappresenta un ponte straordinario tra le diverse anime del Buddhismo tibetano. Questo invito alla lettura esplora un’opera

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Lo specchio rotto: 10 equivoci occidentali sul Vajrayana 

L’incontro tra l’Occidente e il Buddhismo Vajrayana rappresenta uno dei capitoli più straordinari, e al tempo stesso più delicati, di questo dialogo interculturale. Quando si trapiantano le complesse e affascinanti pratiche del Tantra himalayano in un suolo psicologico differente da quello in cui sono nate, si genera inevitabilmente un gioco di riflessi distorti. È qui

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Mahayana, Vajrayana e identità LGBTQI+

Giugno è il Pride Month. Un’occasione per esplorare come una delle grandi tradizioni spirituali dell’umanità ha guardato — e continua a guardare — all’amore e all’identità nelle loro molte forme. Le origini: il silenzio non è condanna Quando si cerca nel corpus degli insegnamenti originari del Buddha una condanna esplicita dell’omosessualità, ci si trova davanti

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Invito alla lettura di Bodhicitta di Lama Zopa Rinpoce

Con questo volume — 392 pagine articolate in due grandi parti, una conclusione e cinque appendici di meditazione guidata — Lama Zopa Rinpoce (1945–2023), uno dei maestri tibetani più influenti del Novecento e Direttore Spirituale della FPMT (Foundation for the Preservation of the Mahayana Tradition), ci consegna quello che può essere considerato il suo testamento

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