Angolo della lettura

Le quattro figlie spirituali di Milarepa

Jetsün Milarepa (1052–1135) è universalmente riconosciuto come un esempio insuperato di trasformazione radicale, attraverso il Dharma, che ha portato un individuo dal baratro della magia nera e dell’omicidio alla vetta dell’illuminazione completa in una sola vita. Sebbene la storiografia tradizionale abbia spesso enfatizzato i suoi “figli spirituali” maschi, come Gampopa e Rechungpa, il corpus delle

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Khenmo: una rivoluzione silenziosa al monastero di Shugsep

Il 18 febbraio 2026 rimarrà impresso negli annali della storia del Buddhismo tibetano come il giorno in cui il Monastero e Istituto Shugsep (Shugsep Nunnery and Institute, Ruhru, Himachal Pradesh) ha celebrato la sua prima cerimonia di intronizzazione delle khenmo. L’evento, che ha visto diciannove monache ricevere il titolo accademico più elevato della tradizione Nyingma,

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12 marzo 1959, l’insurrezione delle donne tibetane

La storiografia della resistenza tibetana contro l’occupazione della Repubblica Popolare Cinese è stata spesso interpretata attraverso lenti prevalentemente maschili, concentrandosi sulla guerriglia dei Khampa o sulle decisioni politiche del governo del Kashag. Tuttavia, l’evento del 12 marzo 1959, noto come la Rivolta delle Donne Tibetane, emerge come un punto di rottura fondamentale che non solo

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Il Losar e i quindici giorni dei miracoli

Il calendario spirituale del buddismo tibetano trova il suo apice nei primi quindici giorni dell’anno lunare, un periodo di intensa attività devozionale, purificazione karmica e celebrazione che inizia con il Losar, il Capodanno tibetano, che nel 2026 cade il 18 febbraio. Per la FPMT, questa finestra temporale non rappresenta soltanto una ricorrenza tradizionale, ma un

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Il perdono, suprema espressione di libertà mentale

Il concetto di perdono nel buddhismo tibetano non rappresenta un semplice atto di clemenza morale o una transazione volta a ristabilire un ordine sociale compromesso. Al contrario, esso si configura come una disciplina ontologica e psicologica profonda, radicata nella comprensione della vacuità (sunyata) e coltivata attraverso la perfezione della pazienza (kshantiparamita). Nel contesto tibetano, il

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La geometria dell’illuminazione

L’iconometria è la disciplina che si occupa della misurazione delle proporzioni del corpo umano o di figure nelle arti figurative. Quella buddhista, nota nelle tradizioni sanscrite come tālamāna o pratimāmāna, non rappresenta semplicemente un insieme di regole estetiche per la creazione di immagini, ma costituisce il fondamento metafisico e matematico attraverso cui il sacro viene

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Gelongma: resilienti, compassionevoli e sagge sorelle

Lo scorso novembre quattro nostre sorelle di Dharma hanno affrontato quello che immaginiamo sia stato per loro il viaggio di una vita: volare in Bhutan e ricevere la piena ordinazione monastica. Augurandoci di poter condividere presto con voi le loro testimonianze, è importante capire il significato profondo della loro decisione per la preservazione del Dharma

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Phurba, simbologia e potere del pugnale rituale del Vajrayāna

Il Phurba (kīla), o pugnale rituale tibetano, è l’oggetto più potente del Buddhismo Vajrayāna, non usato per violenza fisica, ma come arma spirituale di trasformazione. Simbolo dell’attività illuminata di tutti i Buddha, agisce per soggiogare gli ostacoli e recidere le radici dell’ego, in particolare i “tre veleni”: ignoranza, brama e odio. La sua struttura (corona a tre volti,

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