vacuità

Insegnamenti di Milarepa sulla natura della mente

Quelli che seguono sono gli insegnamenti dati da Garchen Rinpoche sulla natura della mente e sulla pratica della Mahāmudrā, basati sul dialogo tra il grande yogin tibetano Milarepa e la discepola Nyama Paldarbum. Il testo esplora la purezza originaria della mente — paragonata allo spazio e all’acqua limpida — e spiega come gli oscuramenti e

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Origine dipendente e vacuità: l’eredità di Nāgārjuna e Candrakīrti

Quando sentiamo la parola “vacuità”, la prima cosa che spesso ci viene in mente è un senso di vuoto spinto, qualcosa di cupo o privo di valore. Eppure, nella filosofia buddhista, la vacuità non ha nulla a che fare con il nulla! Al contrario, descrive la natura stessa della vita: dinamica, fluida e profondamente interconnessa.

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Come superare la mente dualistica

Oggigiorno, in Occidente, si sente parlare molto del cuore aperto, di aprire il proprio cuore. È un tema molto diffuso. Dal punto di vista del Buddhismo, per poter aprire il proprio cuore è necessario sviluppare una realizzazione, una comprensione profonda, un’intuizione. «Voglio aprire il mio cuore, ma come fare?»: questa è la vera domanda. L’apertura

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Il perdono, suprema espressione di libertà mentale

Il concetto di perdono nel buddhismo tibetano non rappresenta un semplice atto di clemenza morale o una transazione volta a ristabilire un ordine sociale compromesso. Al contrario, esso si configura come una disciplina ontologica e psicologica profonda, radicata nella comprensione della vacuità (sunyata) e coltivata attraverso la perfezione della pazienza (kshantiparamita). Nel contesto tibetano, il

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Meditazione e natura della mente

Ogni essere umano ha una mente, e quella mente ha tre divisioni: grossolana, sottile e molto sottile. Allo stesso modo, abbiamo un corpo, e anche quello ha tre divisioni: grossolana, sottile e molto sottile. Coscienza grossolana e sottile La coscienza grossolana comprende le cinque coscienze sensoriali che usiamo ogni giorno. La coscienza sottile può includere

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Kaliyuga, il tempo in cui viviamo

La comprensione del Kaliyuga, o “Era della Discordia” (rtsod ldan gyi dus) non rappresenta semplicemente un’astratta speculazione cosmologica, ma costituisce il fondamento per un’analisi rigorosa della condizione umana e ambientale contemporanea. Il concetto di yuga trova le sue radici storiche nelle tradizioni puraniche dell’India, tuttavia è il Vajrayana che ha integrato e risignificato questa visione

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Abhisamayalankara Breve guida allo studio

Genesi e contesto storico-filosofico della Prajnaparamita L’Abhisamayālaṅkāra, il cui titolo completo in sanscrito è Abhisamayālaṅkāranāmaprajñāpāramitopadeśaśāstra (L’ornamento delle chiare realizzazioni), è un testo fondamentale per l’interpretazione Mahayana della vasta letteratura della Prajnaparamita (Perfezione della Saggezza). Per comprenderne l’importanza è necessario analizzare il panorama in cui emerge. La letteratura della Prajnaparamita comprende una vasta collezione di sutra

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Atiśa: I 21 aspetti supremi del Sentiero

Tradotto da Twenty-One Supreme Aspects I Ventuno Aspetti Supremi nel Corpus di Atiśa Questo testo di Ārya Atiśa Dīpaṃkaraśrījñāna, noto come I ventuno aspetti supremi del sentiero rappresenta una delle più concise e incisive istruzioni per l’addestramento mentale (Lojong) nel Buddismo Mahāyāna. Pur nella sua brevità, distilla l’intera architettura del sentiero per l’illuminazione, riflettendo la missione centrale di

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