meditazione

Ma i tibetani meditano?

Jamyang Norbu decostruisce lo stereotipo occidentale, diffuso da alcuni sostenitori del “Buddhismo secolare”, secondo cui le popolazioni asiatiche si limiterebbero a una mera adorazione devozionale ignorando l’effettiva pratica meditativa. Attraverso testimonianze storiche e pratiche quotidiane – dalla circumambulazione alle prostrazioni, fino alle tecniche monastiche avanzate come il tummo – l’autore illustra come l’addestramento mentale permeasse

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Insegnamenti di Milarepa sulla natura della mente

Quelli che seguono sono gli insegnamenti dati da Garchen Rinpoche sulla natura della mente e sulla pratica della Mahāmudrā, basati sul dialogo tra il grande yogin tibetano Milarepa e la discepola Nyama Paldarbum. Il testo esplora la purezza originaria della mente — paragonata allo spazio e all’acqua limpida — e spiega come gli oscuramenti e

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Essere buddhisti, al di là dei luoghi comuni

Quando la gente pensa al Buddhismo, l’immaginazione corre subito a precisi stereotipi visivi: persone sedute a gambe incrociate, prostrazioni, recitazione di mantra e apparenze “ascetiche”. C’è poi l’equazione più diffusa di tutte: praticare il Buddhismo significa fare meditazione. Anche sulla pratica meditativa, però, abbondano le semplificazioni: la si riduce spesso all’idea di sedersi, svuotare la

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Invito alla lettura di Cuore aperto, mente aperta

In uscita a settembre l’edizione italiana di Living with an Open Heart: How to Cultivate Compassion in Everyday Life, di Russell Kolts e della venerabile Thubten Chodron. C’è qualcosa di disarmante nel modo in cui questo libro si presenta: niente promesse miracolose, niente ricette last minute per “essere più felici in sette giorni”. Solo un

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Il perdono, suprema espressione di libertà mentale

Il concetto di perdono nel buddhismo tibetano non rappresenta un semplice atto di clemenza morale o una transazione volta a ristabilire un ordine sociale compromesso. Al contrario, esso si configura come una disciplina ontologica e psicologica profonda, radicata nella comprensione della vacuità (sunyata) e coltivata attraverso la perfezione della pazienza (kshantiparamita). Nel contesto tibetano, il

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Meditazione e natura della mente

Ogni essere umano ha una mente, e quella mente ha tre divisioni: grossolana, sottile e molto sottile. Allo stesso modo, abbiamo un corpo, e anche quello ha tre divisioni: grossolana, sottile e molto sottile. Coscienza grossolana e sottile La coscienza grossolana comprende le cinque coscienze sensoriali che usiamo ogni giorno. La coscienza sottile può includere

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